Corso

Gratuito

Introduzione alla fertilità del suolo

Interamente finanziato dal COPSR
Modalità: online
Durata: 20 ore
Svolgimento corsi Ottobre/Dicembre.
Verrete contattati dal personale di Dinamica con la calendarizzazione del corso

Descrizione

Il presente progetto, è finalizzato a dare informazioni utili in materia di conservazione del suolo, tecniche e pratiche per la tutela e il miglioramento della fertilità agronomica e l’adattamento ai cambiamenti climatici. In molte aree della regione, la riduzione della sostanza organica nei terreni rappresenta un fattore limitante per la produttività e la resilienza delle colture. Questa condizione porta a fenomeni diffusi di compattamento, ridotta capacità di infiltrazione dell’acqua, riduzione della biodiversità microbica e incremento della vulnerabilità agli stress ambientali.
L’attività di agricoltura rigenerativa si configura come una pratica che consente di ripristinare la fertilità organica e migliorare le caratteristiche fisiche e biologiche del suolo. Consiste nella semina di colture erbacee, principalmente leguminose o consociazioni con specie a diverso comportamento radicale, che vengono successivamente trinciate e interrate in fase di fioritura. Il materiale vegetale, una volta integrato nei primi 25-30 cm di suolo, viene trasformato dai microrganismi in humus e nutrienti prontamente disponibili, in particolare azoto.

Obiettivi formativi La proposta formativa si articola attorno ai seguenti obiettivi, direttamente connessi con le criticità e le opportunità dell’agricoltura emiliano-romagnola:

  • Promuovere la rigenerazione della sostanza organica nei suoli della regione, attraverso la diffusione di tecniche agronomiche sostenibili;
  • Sviluppare conoscenze tecniche sulla pratica del sovescio, dalla scelta delle essenze alle modalità di interramento;
  • Evidenziare i benefici del sovescio su fertilità, struttura del suolo, ciclo dell’acqua e biodiversità microbica;
  • Fornire elementi di valutazione economica per integrare il sovescio nei piani colturali aziendali;
  • Incrementare la consapevolezza degli operatori agricoli sugli effetti positivi delle pratiche conservative in termini di mitigazione climatica, riduzione delle emissioni di CO₂ e conservazione della biodiversità.

La proposta si inserisce pienamente tra le tematiche del bando SRH03, promuovendo la conservazione del suolo, l’adozione di tecniche colturali conservative e la resilienza climatica. Inoltre, contribuisce al raggiungimento degli obiettivi della PAC:

  • OG2: Rafforzare la tutela dell’ambiente e l’azione per il clima;
  • OS5: Promuovere una gestione efficiente delle risorse naturali quali l’acqua, il suolo e l’aria.

Ricadute territoriali
Il corso contribuisce a creare un sistema agricolo più innovativo, sostenibile e integrato con l’ambiente.
Nello specifico le ricadute possono interessare:
Sviluppo agricolo locale: migliore adattamento pedoclimatiche locali, aumentando la produttività e la sostenibilità delle coltivazioni. Diffusione di tecniche agronomiche innovative per ottimizzare la resa e la qualità del prodotto. Riduzione dell’impatto ambientale grazie a pratiche colturali più efficienti e sostenibili.

Destinatari

Imprenditori o dipendenti o coadiuvanti di Imprese Agricole iscritte all’Anagrafe della Regione Emilia Romagna

Ticket

Interamente finanziato dal COPSR
Rif. proposta
5953211
Modalità
online
Durata
20 ore

Modulo 1: Funzione agronomica della sostanza organica e adattamento climatico

Durata in ore:

8

Descrizione:

In questo modulo si approfondisce il ruolo fondamentale che la sostanza organica riveste nella fertilità del terreno e nello sviluppo delle colture, con particolare attenzione al contesto emiliano-romagnolo. Verranno analizzati gli effetti della sua mineralizzazione e le pratiche agronomiche che ne favoriscono la conservazione, alla luce delle nuove sfide climatiche. Si discuteranno inoltre i meccanismi di interazione tra la microflora del suolo e la sostanza organica, illustrando strategie per razionalizzare l’impiego degli input energetici (lavorazioni, fertilizzazioni). Parte del modulo sarà dedicata all’interpretazione delle etichette dei concimi organici e al loro utilizzo consapevole all’interno di un’agricoltura sostenibile.

Modulo 2: Tecniche di agricoltura rigenerativa

Durata in ore:

8

Descrizione:

Il secondo modulo è dedicato interamente alla tecnica di agricoltura rigenerativa, illustrandone le principali funzioni (nutrizionale, biocida, strutturale) e le specie più adatte al territorio regionale: leguminose, crucifere, graminacee e miscele. Verranno trattate le modalità operative per una corretta gestione del sovescio (semina, trinciatura, interramento, tempistiche), con particolare riferimento alle rotazioni tipiche dell’Emilia-Romagna. Attraverso l’analisi di esperienze reali, si evidenzieranno i benefici agronomici, ecologici ed economici della pratica, compresa la riduzione delle emissioni di CO₂ e la valorizzazione della biodiversità.

Modulo 3: Applicazioni pratiche e integrazione aziendale del sovescio

Durata in ore:

5

Descrizione:

Il terzo modulo, più operativo, mira a facilitare l’adozione concreta del sovescio nelle aziende agricole. Saranno illustrati i criteri per l’inserimento del sovescio nei piani colturali, tenendo conto delle specificità aziendali e delle colture prevalenti. Saranno presentate le principali attrezzature disponibili per la gestione dei sovesci e si svolgerà una visita didattica presso un’azienda che già applica queste tecniche in modo sistematico. Attraverso la discussione collettiva, verranno analizzate le criticità, i risultati ottenuti e le buone pratiche replicabili nel contesto locale.

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