Chi siamo

Distretto Parma Bio Valley.
Valorizziamo un territorio d’eccellenza

Il Distretto Parma Bio Valley si inserisce in un tessuto agroindustriale fortemente strutturato, sia da un punto di vista produttivo che istituzionale, con una forte reputazione, a livello nazionale e internazionale in termini di qualità delle sue produzioni alimentari.
È in questo contesto che il biodistretto trova la sua ragione di esistere come strumento di conservazione del territorio rurale e di supporto agli agricoltori che vi operano in maniera virtuosa.

Obiettivi

I nostri obiettivi e il nostro impegno

Il Distretto si impegna a favorire la diffusione di pratiche agricole biologiche, agroecologiche e di agricoltura rigenerativa, con una particolare attenzione al benessere animale e alla valorizzazione delle risorse naturali del territorio. L’obiettivo è creare un sistema produttivo che sia economicamente sostenibile, socialmente inclusivo e rispettoso dell’ambiente, rafforzando così l’identità agricola e culturale della Provincia di Parma.

Il biodistretto ha la forte ambizione di sviluppare strategie territoriali che comprendono azioni mirate a:

Contrastare i cambiamenti climatici
Recuperare l’equilibrio ambientale nelle fasce rurali del Distretto
Sviluppare strategie di food policy per i cittadini
Coordinare strategie di valorizzazione delle produzioni locali

Il territorio

Una vocazione biologica da sostenere

Il biodistretto Parma Bio Valley opera su 26 comuni che appartengono al territorio amministrativo della Provincia di Parma, di cui 13 si trovano in zona collinare, 12 in pianura ed 1 in montagna.

L’incidenza della Superficie Agricola Utilizzata (SAU) biologica sulla SAU totale dell’intera area del Distretto risulta essere pari al 20,26%, appena superiore al limite minimo del 20% imposto dalla Legge Regionale dell’Emilia-Romagna del 3 ottobre 2023. Per rispettare tale limite, il Comune di Soragna è attualmente escluso.
Nello specifico, su una SAU totale di 98.620,20 ettari (Censimento generale agricoltura, 2010)1, la SAU biologica/in conversione totale risulta essere pari a 19.984,07 Ha.

26 comuni

della provincia di Parma

20,26% SAU biologica

Target della Farm to Fork al 2030: 25% della superficie agricola europea (SAU) coltivata a biologico.

L'associazione

Una comunità aperta e plurale

Il Distretto Parma Bio Valley, costituitosi il 27/03/2024 come associazione generica, è riconosciuto dalla Regione Emilia-Romagna con delibera ai sensi della Legge Regionale 23/2022.
I compiti e le attività dell’Associazione sono definiti nello Statuto, con l’obiettivo di crescere come comunità di attori che collaborano per promuovere un modello di sviluppo agricolo sostenibile e resiliente all’interno della “Food Valley” italiana.
Per questo motivo la partecipazione di tutti gli attori, incluse le Amministrazioni Locali è considerata centrale nella composizione del Distretto.  
A tal fine l’Associazione è ora in procinto di acquisire la personalità giuridica per accogliere al suo interno, oltre a produttori e cittadini, anche le istituzioni ed organizzazioni pubbliche e private.

La sua struttura organizzativa è rappresentata e gestita dai seguenti organi:

  • Il Presidente e il Vicepresidente;
  • Il Consiglio Direttivo;
  • L’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Associati;
  • Organo di Controllo; 

Inoltre si prevede la definizione dei seguenti Gruppi di lavoro Tematici:

  1. GLT Tecnico-Scientifico;
  2. GLT dei Comuni;
  3. GLT dell’Agricoltura, Trasformazione e Distribuzione;
  4. GLT Ambiente.

Mission, vision e valori

Un modello sostenibile che dà valore alle aziende agricole e coinvolge la comunità